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Lingua federale (28)

Sotto questa categoria troverete tutto ciò che concerne l'apprendimento della Lingua Internazionale (detta Esperanto)

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Franco Martinelli, responsabile del Dipartimento istruzione e lingua federale dell'ERA Onlus

Franco Martinelli nasce a Empoli (Fi) il 3 Maggio 1984.

Fin da piccolo dimostra attitudine e interesse per i campi della musica e della letteratura. Se infatti passa le sue estati a leggere, altrettanto sentita è la passione per il flauto traverso, che studia per 6 anni fino agli undici anni, la chitarra jazz e infine il canto artistico, che studia anche oggi sotto la guida di importanti insegnanti. In questo campo, oltre all’opera lirica e al teatro musicale, la sua grande passione è la canzone da camera, sia essa il lied tedesco, la mélodie francese o il repertorio spagnolo, italiano etc.

Intanto però altri studi si susseguono senza sosta: dopo la maturità classica con 100/100 ottiene sia la laurea triennale (2008) in Filosofia sia quella specialistica (2010) presso l’Università di Firenze, entrambe con 110 e lode. I due lavori di ricerca presentati uniscono i suoi interessi in modo interdisciplinare, congiungendo filosofia teoretica, musica ed estetica. Finiscono così per risultare fra i primi studi italiani di Epistemologia della Musica, una disciplina nuova che affronta temi di estetica e di teoria e storia della musica da una prospettiva analitica. Il percorso è molto promettente, tuttavia la strada del dottorato di ricerca non viene seguita, in considerazione dello stato in cui versa l’Università italiana e della volontà di procedere per altre strade (completa però il corso di perfezionamento post-laurea in Epistemologia generale e applicata).

È così che, solo un anno dopo il conseguimento della laurea specialistica, ottiene il Master in Management presso la University of Buckingham, una della più prestigiose università britanniche. È un’occasione unica per certificare l’assoluta competenza nella lingua inglese e per studiare materie meno “teoriche”, rendendo il proprio profilo maggiormente flessibile e aggiornato. Nell’estate 2011 infatti, pur essendo solo a metà di quest’ ultimo percorso accademico, viene scelto in una dura selezione come responsabile ufficio stampa e pubblicazioni del festival estivo di musica classica, teatro e balletto Operafestival, una importante rassegna che ha come “teatri” all’aperto principali, fra l’altro, l’abbazia di San Galgano presso Siena e il Giardino di Boboli presso Palazzo Pitti a Firenze. L’esperienza viene poi incastonata nel suo research paper scritto e discusso in lingua inglese e presentato ai vertici accademici di Londra, che gli vale una menzione d’onore oltre all’altissima votazione. Il lavoro, ancora una volta, è fuori dagli schemi per una laurea in management e analizza alcune varianti nella gestione di aziende culturali. Inoltre viene presentato un quadro dettagliato sulla distanza esistente fra le potenzialità assolutamente non sfruttate del settore in Italia e quanto fatto dagli altri paesi europei .

Nel Novembre 2012 inizia a collaborare con l’Associazione Radicale Esperanto di Roma, acquisendo in tempo record una buona conoscenza della Lingua Internazionale (Esperanto), come dimostra il conseguimento del diploma Kirek e l’ottenimento di una borsa di studio per partecipare al Congresso della FEI (Federazione Esperantista Italiana) a Castellaro-San Remo. Mentre il perfezionamento della lingua continua, una importante novità sarà costituita dal lancio del nuovo video-notiziario dell’Associazione, ERA Novaĵoj, interamente in Esperanto.

Presso l’ERA studia tutti i testi pubblicati dall’associazione e molti altri, nella volontà di approfondire i temi e i problemi della democrazia e della politica linguistica. Si interessa particolarmente dello studioso Robert Phillipson, cui si sente vicino per via della sua conoscenza della lingua inglese e di cui ammira profondamente il pensiero. Sempre per la Esperanto Radikala Asocio curerà la traduzione dall’inglese in italiano del libro fondamentale della studiosa Tove Skuttnab-Kangas sul genocidio linguistico-culturale dei popoli indigeni, testo cruciale sulla democrazia linguistica e, bisogna dirlo, tout court, nonché opera principale della grande studiosa e da lei sempre aggiornata e perfezionata.

Oltre a questi importanti progetti, Martinelli continua i suoi studi in ambito musicale e letterario.

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Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello C2

LIVELLO C2: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere informazioni tratte da diverse fonti, orali e scritte, ristrutturando in un testo coerente le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso e rende distintamente sottili sfumature di significato anche in situazioni piuttosto complesse.

 

Aspetti qualitativi

È in grado di utilizzare, con sicura padronanza, un repertorio linguistico molto ampio, che gli/le permette di formulare i pensieri con precisione, dare enfasi, fare distinzioni, eliminare ambiguità... Nulla indica che si debba limitare in ciò che intende dire.

Mantiene costantemente il controllo grammaticale di forme linguistiche complesse, anche quando la sua attenzione è rivolta altrove (ad es. nella pianificazione di quanto intende dire e nell'osservazione delle reazioni altrui).

Ha una buona padronanza di espressioni idiomatiche e colloquiali ed è consapevole delle relative connotazioni. Esprime con precisione sottili sfumature di significato, usando con ragionevole correttezza diversi modificatori del discorso. Aggira le difficoltà ristrutturando il discorso con disinvoltura tale che l’interlocutore quasi non se ne accorge.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- conversare in modo disinvolto e appropriato, senza alcuna limitazione linguistica che ostacoli una vita personale e sociale soddisfacente;

- fare un discorso chiaro, fluente e ben strutturato con una struttura logica efficace che aiuti il destinatario a notare e ricordare i punti significativi;

- esprimersi in discorsi lunghi con scioltezza naturale, senza sforzi né esitazioni. Fa pause solo per cercare le parole per esprimere con precisione il proprio pensiero o per trovare un esempio o una spiegazione adatti;

- scrivere testi chiari, fluenti e complessi in uno stile appropriato ed efficace e con una struttura logica che aiuti il lettore a individuare i punti salienti.

 

Comprensione:

Non ha difficoltà a comprendere qualsiasi tipo di lingua parlata da un nativo a velocità naturale, sia dal vivo sia registrata.

Comprende e interpreta in modo critico praticamente tutte le forme di linguaggio scritto, compresi testi letterari e non letterari astratti, strutturalmente complessi o molto ricchi di espressioni colloquiali.

Comprende un'ampia gamma di testi lunghi e complessi, cogliendone fini differenze stilistiche e comprendendo i significati sia espliciti sia impliciti.

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Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello C1

LIVELLO C1: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

È in grado di comprendere un'ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo, senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.

 

Aspetti qualitativi

Ha buona padronanza di un vasto repertorio lessicale che permette di superare prontamente le lacune usando circonlocuzioni; la ricerca di espressioni e le strategie di evitamento sono poco evidenti.

Mantiene costantemente un livello elevato di correttezza grammaticale; gli errori sono rari e poco evidenti.

È in grado di fornire descrizioni ed esposizioni chiare e precise di argomenti complessi, integrandovi temi secondari, sviluppando determinati punti e concludendo il tutto in modo appropriato.

È in grado di esprimersi con scioltezza e spontaneità, quasi senza sforzo.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- usare la lingua per scopi sociali in modo flessibile ed efficace, esprimendo le dimensioni affettive, usando la lingua anche per alludere e per scherzare.

- realizzare un discorso chiaro, sciolto e ben strutturato, mostrando un uso controllato degli schemi organizzativi, di connettivi ed espressioni coesive.

- scrivere testi chiari e ben strutturati su argomenti complessi, sottolineando le questioni salienti, sviluppando punti di vista in modo abbastanza esteso, sostenendoli con dati supplementari, con motivazioni ed esempi pertinenti e concludendo il tutto in modo appropriato.

Si esprime con scioltezza e spontaneità, quasi senza sforzo. Solo un argomento concettualmente complesso può ostacolare la naturale scioltezza del discorso.

 

Comprensione:

Comprende quanto basta per riuscire a seguire un ampio discorso su argomenti astratti e complessi estranei al suo settore, anche se può aver bisogno di farsi confermare qualche particolare, soprattutto se non ha familiarità con la varietà linguistica.

Comprende in dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi, relativi o meno al suo settore di specializzazione, a condizione di poter rileggere i passi più difficili.

È in grado di riconoscere molte espressioni idiomatiche e colloquiali e di cogliere i cambiamenti di registro.

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Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello B2

LIVELLO B2: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

È in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l'interazione con un parlante di competenze più elevate si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti ed esprimere un'opinione su un argomento d'attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.

 

Aspetti qualitativi:

Ha un patrimonio lessicale ampio che attiva nella lettura, ma può incontrare difficoltà con espressioni idiomatiche poco frequenti.

Ha una buona padronanza grammaticale; nella struttura delle frasi possono ancora verificarsi sbagli occasionali, errori non sistematici e difetti minori, che sono però rari e vengono per lo più corretti a posteriori.

È in grado di utilizzare la lingua con scioltezza, correttezza ed efficacia, per parlare di un'ampia gamma di argomenti di ordine generale, accademico, professionale o che si riferiscano al tempo libero, segnalando con chiarezza le relazioni tra i concetti. Comunica spontaneamente con buona padronanza grammaticale, dando raramente l'impressione di doversi limitare in ciò che vuole dire e adottando un livello di formalità adatto alle circostanze.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- interagire con spontaneità e scioltezza tali da consentire una normale interazione con parlanti di competenze più elevate senza sforzi per entrambe le parti;

- produrre descrizioni ed esposizioni chiare e precise di svariati argomenti che rientrano nel suo campo d'interesse, sviluppando e sostenendo le idee con elementi supplementari ed esempi pertinenti;

- scrivere testi chiari e articolati su diversi argomenti che si riferiscano al suo campo d'interesse, valutando informazioni e argomentazioni tratte da diverse fonti e sintetizzandole.

 

Comprensione:

Comprende e scambia informazioni e consigli complessi su tutta la gamma di argomenti che si riferiscono al suo ruolo professionale.

È in grado di:

- comprendere ciò che viene detto in lingua standard, dal vivo o registrato, su argomenti sia familiari sia non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro;

- comprendere i concetti fondamentali di discorsi formulati in lingua standard su argomenti concreti e astratti, anche quando si tratta di discorsi concettualmente e linguisticamente complessi; di comprendere inoltre le discussioni tecniche del suo settore di specializzazione;

- seguire un discorso lungo e argomentazioni complesse purché l'argomento gli sia relativamente familiare e la struttura del discorso sia indicata con segnali espliciti;

- leggere in modo ampiamente autonomo, adattando stile e velocità di lettura ai differenti testi e scopi e usando in modo selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione.

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Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello B1

LIVELLO B1: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

È in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando a contatto con persone o in luoghi in cui si parla la lingua. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti.

 

Aspetti qualitativi:

Dispone di un repertorio linguistico sufficiente per descrivere situazioni non prevedibili, spiegare con ragionevole precisione i punti salienti di un concetto o di un problema ed esprimere pensieri su argomenti astratti o di cultura, quali la musica e i film.

Comunica con ragionevole correttezza in contesti familiari; la padronanza grammaticale è generalmente buona anche se si nota l'influenza della lingua madre. Nonostante gli errori, ciò che cerca di esprimere è chiaro.

È in grado di:

- mantenere il discorso comprensibile, anche se sono evidenti pause per cercare parole e forme grammaticali e per riparare agli errori, specialmente nelle sequenze di produzione libera di una certa lunghezza;

- utilizzare un'ampia gamma di strumenti linguistici semplici per far fronte a quasi tutte le situazioni che possono presentarsi nel corso di un viaggio.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- esprimere sentimenti e atteggiamenti quali sorpresa, felicità, tristezza, interesse e indifferenza e di reagire se vengono manifestati da altre persone;

- produrre, in modo ragionevolmente scorrevole, una descrizione semplice di uno o più argomenti che rientrano nel suo campo d'interesse, strutturandola in una sequenza lineare di punti.

- descrivere come fare una cosa, dando istruzioni dettagliate;

- scambiare con discreta sicurezza, controllare e confermare informazioni di tipo fattuale su argomenti familiari, di routine e argomenti non abituali, all'interno del suo campo di esperienza;

- intervenire, senza bisogno di una precedente preparazione, in una conversazione su questioni familiari, esprimere opinioni personali e scambiare informazioni su argomenti che tratta abitualmente, di suo interesse personale o riferiti alla vita di tutti i giorni (ad es. famiglia, hobby, lavoro, viaggi e fatti d'attualità).

- scrivere testi lineari e coesi, unendo in una sequenza lineare una serie di brevi espressioni distinte su una gamma di argomenti familiari che rientrano nel suo campo d'interesse;

- riassumere un racconto, un articolo, un discorso, una discussione, un'intervista, un documentario esprimendo la propria opinione e fornendo ulteriori dettagli, se richiesti.

 

Comprensione:

Comprende i punti salienti di un discorso chiaro in lingua standard che tratti argomenti familiari affrontati abitualmente sul lavoro, a scuola, nel tempo libero ecc., compresi dei brevi racconti.

Legge testi fattuali semplici e lineari su argomenti che si riferiscono al suo campo d'interesse raggiungendo un sufficiente livello di comprensione.

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Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello A2

LIVELLO A2: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

 

Aspetti qualitativi

Dispone di un lessico sufficiente per sostenere transazioni della routine quotidiana in situazioni e su argomenti familiari.

Usa frasi elementari con espressioni memorizzate, gruppi di parole e formule fisse per dare informazioni limitate in semplici situazioni quotidiane.

Usa correttamente alcune strutture semplici, ma continua sistematicamente a fare errori di base — per esempio tende a confondere i tempi verbali e a dimenticare di segnalare gli accordi; ciononostante ciò che cerca di dire è solitamente chiaro.

Sa collegare gruppi di parole con semplici connettivi quali “e”, “ma” e “perché”.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- interagire con ragionevole disinvoltura in situazioni strutturate e conversazioni brevi, a condizione che, se necessario, l'interlocutore collabori;

- descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani, indicare che cosa piace o non piace ecc. con semplici espressioni e frasi legate insieme, così da formare un elenco;

- usare semplici formule convenzionali per salutare e rivolgere la parola a qualcuno;

- fare inviti, dare suggerimenti e chiedere scusa e rispondere a mosse analoghe;

- porre domande su passatempi e attività svolte e di rispondere a domande analoghe;

- dare e seguire semplici indicazioni e istruzioni, ad es. spiegare come arrivare in un luogo;

- porre domande sul lavoro e il tempo libero e rispondere a domande analoghe;

- farsi comprendere con enunciati molto brevi, nonostante siano molto evidenti pause, false partenze e riformulazioni;

- rispondere a domande e reagire ad affermazioni semplici;

- segnalare che sta seguendo il discorso, anche se raramente capisce a sufficienza per riuscire a sostenere autonomamente la conversazione.

 

Comprensione:

Comprende espressioni riferite ad aree di priorità immediata (ad es. informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale e lavoro), purché si parli lentamente e chiaramente.

Comprende testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni o sul lavoro.

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Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello A1

LIVELLO A1: COMPETENZE E CAPACITÀ

  

Scala globale:

Riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). È in grado di interagire in modo semplice purché l'interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto a collaborare.

 

Aspetti qualitativi:

Ha un repertorio molto ristretto di parole ed espressioni elementari relative a dati personali e a determinate situazioni concrete.

Ha solo un controllo limitato di poche strutture grammaticali semplici e di modelli di frase che fanno parte di un repertorio memorizzato.

È in grado di:

- cavarsela con enunciati molto brevi, isolati, solitamente composti di formule fisse, con molte pause per cercare le espressioni, per pronunciare le parole meno familiari e per riparare agli errori di comunicazione;

- collegare parole o gruppi di parole con connettivi elementari e sequenziali quali “e” o “allora”;

- indicare il tempo usando espressioni quali la “settimana prossima”, “venerdì scorso”, “a novembre”, “alle tre”.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- interagire in modo semplice, anche se la comunicazione si basa totalmente su ripetizioni, riformulazioni e correzioni;

- porre domande semplici su dati personali e di rispondere a domande analoghe;

- presentare qualcuno e usare espressioni elementari per salutare e congedarsi;

- chiedere come stanno le persone e reagire alle notizie;

- rispondere a domande su se stesso, dove vive, la gente che conosce, le cose che possiede e porre domande analoghe.

 

Comprensione:

Comprende espressioni di uso quotidiano finalizzate alla soddisfazione di bisogni elementari di tipo concreto.

Comprende testi molto brevi e semplici, leggendo un'espressione per volta, cogliendo nomi conosciuti, parole ed espressioni elementari ed eventualmente rileggendo.

 

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