La priorità dell’Italia nei negoziati sulla Brexit. In evidenza

La priorità dell’Italia nei negoziati sulla Brexit. di Sandro Gozi. Caro Direttore, mi sembra tanto necessario quanto importante fare chiarezza sui dubbi sollevati ieri dal Professor Zagrebelsky in merito alla presunta reticenza del governo Gentiloni sulla Brexit e sulle sue implicazioni per la libera circolazione in Europa. Dubitare è sempre utile, ma su questo punto specifico credo che i margini di incertezza siano limitati. Il presidente del Consiglio ha chiarito più volte al Parlamento e alla stampa la nostra posizione. Io stesso l’ho fatto in svariate occasioni, in tempi non sospetti e con la franchezza che mi è abituale. Lo…
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L’Europa non deve limitare la libertà di movimento. In evidenza

L’Europa non deve limitare la libertà di movimento. di Vladimiro Zagrebelsky. Il Regno Unito ha deciso con referendum di lasciare l`Unione europea, di cui è Stato membro fin dal 1973. La questione resta contrastata, non solo per il ridotto scarto di voti. Critiche al modo di gestire l`uscita sono rivolte al governo May dall`interno stesso del suo partito conservatore. La linea dei Laburisti è difficilmente identificabile. Le trattative con l`Unione non sembrano procedere utilmente. In questa situazione di stallo interviene ora l`expremier Blair, il quale rileva che motivo determinante del successo dei brexiters è stato il rifiuto dell`arrivo degli stranieri,…
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IL Referendum catalano sfida anche l’Ue. In evidenza

IL Referendum catalano sfida anche l’Ue. di Stefano Stefanini. Abbiamo fatto il callo ai referendum e alle spinte secessioniste. Gli uni non si contano. Delle altre non ce ne preoccupiamo più di tanto. Siamo convinti di poter limitare i danni. Queste comode sicurezze saranno presto messe alla prova. Il referendum sull’indipendenza che la Catalogna ha proclamato per il 1° ottobre rischia di precipitare la Spagna in una crisi costituzionale e politica e di aprire una ferita nel cuore dell’Europa. Gli indipendentisti catalani sono in buona compagnia secessionista: le anime gemelle abbondano fra baschi, fiamminghi belgi e scozzesi. Il problema non…
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Non toccate la statua di Colombo, con lui iniziò l`età che portò ai diritti. In evidenza

Il sindaco di New York si legga i diari dei navigatore italiano. Non toccate la statua di Colombo, con lui iniziò l`età che portò ai diritti. Qualche volenteroso potrebbe regalare a Bill De Blasio una copia de "La scoperta de l’America" di Cesare Pascarella. Il sindaco italoamericano di New York troverebbe forse, in questa silloge di sonetti dialettali del 1894, ispirazione su come regolarsi riguardo alla proposta di rimozione della statua di Cristoforo Colombo dalla piazza che gli è dedicata a Manhattan. Colombo infatti, ha spiegato una portavoce del municipio, è "figura controversa per molti cittadini, in particolare per i…
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Nel pianeta Babele colpisci un Paese e ne ferisci cento. In evidenza

Nel pianeta Babele colpisci un Paese e ne ferisci cento. A Londra sono morti rumeni e polacchi a Berlino italiani e israeliani a Nizza russi, ucraini e cinesi. di Paolo Di Paolo. Non è accaduto solo a Barcellona, l’attentato del 17 agosto 2017. È accaduto in trentacinque Paesi diversi, nello stesso istante. Proiettate su un planisfero, le nazionalità di vittime e feriti toccano tutti i continenti. Dalla Germania all’Algeria, dall’Irlanda agli Stati Uniti, dalle Filippine al Pakistan, da Cuba alla Cina il mondo, tutto sullo stesso viale, in un pomeriggio d’estate. Elke, quarantaquattrenne belga, accanto a Francisco, cinquantaseienne spagnolo. Bruno,…
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Brexit, via da Londra sulle Authority è scontro in Europa. In evidenza

Brexit, via da Londra sulle Authority è scontro in Europa. L’uscita del Regno Unito, con la necessità di ricollocare le prestigiose agenzie di banche e farmaci, innesca un meccanismo di traslochi a catena. di Andrea Bonanni Per conquistare l’Ema, l’Agenzia europea dei farmaci, Milano ha giocato sul tavolo la carta del Pirellone, vecchio simbolo di quando si considerava la capitale morale del Paese. Ma anche il grattacielo di Gio Ponti e Pierluigi Nervi offerto come sede potrebbe non bastare a vincere la partita. Che, come sempre quando in Europa si mescolano interessi reali e ragioni di prestigio, sarà combattutissima.Alla pari…
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La Catalogna sfida Madrid: referendum per l'indipendenza il primo ottobre. In evidenza

La Catalogna sfida Madrid: referendum per l'indipendenza il primo ottobre. L'annuncio da parte del presidente catalano Carles Puigdemont. Secca la replica del governo spagnolo: "Referendum illegale, non si farà. Ogni eventuale passaggio all'azione sarà perseguito dal governo". L'ultima sfida della Catalogna allo Stato spagnolo è arrivata stamattina, quando il presidente catalano Carles Puigdemont Casamajo ha annunciato l'intenzione di indire per il primo ottobre prossimo un referendum sull'indipendenza, malgrado il veto del governo di Madrid. Ai catalani sarà chiesto, ha detto, se vogliono che la Catalogna sia "uno Stato indipendente sotto forma di Repubblica".Ma è secca la replica del governo spagnolo,…
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L’Europa multilingue ha bisogno di una lingua comune. In evidenza

Atlante. di Alessandro Orsini. L’Europa multilingue. Trump ha deciso di ritirarsi dagli accordi climatici senza temere la reazione dell’Europa. I suoi modi sprezzanti ci irritano perché ci fanno sentire inferiori. Presa coscienza che il nostro risentimento verso Trump nasce da un complesso di inferiorità, dobbiamo procedere con moderazione. I rapporti dell’Unione Europea con gli Stati Uniti devono rimanere stretti per due ragioni. La prima è che Trump non è gli Stati Uniti. E stato eletto con 2,9 milioni di voti in meno rispetto a Hillary Clinton ed è possibile che non venga rieletto. La seconda ragione è che Trump svolge…
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Prima marcia indietro sull’Ue a più velocità. In evidenza

Prima marcia indietro sull’Ue a più velocità “Inaccettabile un’Europa di serie A e una di B” Corretta la bozza della Dichiarazione di Roma del 25 marzo dopo le proteste dei Paesi baltici e dell’est. Ecco perché il summit in Italia difficilmente sarà una svolta. MARCO BRESOLIN INVIATO A BRUXELLES de La Stampa L’Europa a più velocità rallenta già. La svolta attesa per il summit del prossimo 25 marzo a Roma non sarà altro che un invito a continuare esattamente «come abbiamo fatto in passato» e soprattutto «nella cornice dei Trattati». Il passaggio chiave è stato inserito nella nuova bozza della…
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La guerra procreativa di Erdogan contro l'Europa. In evidenza

Erdogan ai turchi che vivono in Europa: “Fate almeno cinque figli, il futuro è vostro” [Gli europei disinnescano subito l'atomica demografica: i turchi in Europa potranno avere 1 solo figlio] Critiche alla proibizione del velo sul lavoro: «Allora vietate anche la kippah» [ma la kippah non nasconde il volto] GIORDANO STABILE INVIATO A BEIRUT de La Stampa Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato ad attaccare l’Europa in un discorso ripreso dalla televisione nella città di Eskisehir, Sud di Istanbul. Il leader turco ha criticato i divieti di comizi per i politici turchi negli Stati della Ue la decisione…
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