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E la Lista Pannella ordinò: sgomberate! O vi sgombero io.

E la Lista Pannella ordinò: sgomberate! O vi sgombero io.
 

Cari compagni,
spiace che la Lista che fu di Marco Pannella, ora rappresentata da Maurizio Turco insieme a Laura Arconti, Rita Bernardini e Aurelio Candido, si sia in così breve tempo, dalla morte di Marco,  talmente snaturata da farci trovare nella bacheca del Partito radicale questo avviso relativamente all’ingresso e alla stanzetta allocati all’ERA in Comodato d’uso gratuito dal 2006:

Entro la mezzanotte del 14 giugno dovranno essere rimossi tutti i materiali presenti nelle due stanze entrando a sinistra del piano inferiore.
I materiali resteranno a disposizione per altri 5 giorni data entro la quale potranno essere ritirati da coloro che dimostreranno di esserne i legittimi proprietari e dietro il pagamento delle spese per la rimozione.
Il 20 giugno i materiali rimasti saranno inviati in discarica.

Per le leggi italiane, nessuno può arrogarsi il diritto di farsi, pur ritenendosi nel giusto, giustizia da sé: effettuare uno sgombero violento che ha l’effetto, lo scopo, di distruggere 30 anni di storia Radicale dell’ERA custoditi in quei locali, mandare tutto in discarica, comprese le migliaia di libri della Biblioteca della Nonviolenza. Curioso che, secondo quell’avviso, dopo che la Lista Pannella si appropria delle cose e della storia dell’ERA, dei nostri Archivi, dei libri della BdN, eccetera, chiederebbe a noi di dimostrarne la proprietà. Magari sarebbe logico e lecito il contrario: conoscere come la Lista Pannella ne sia entrata in possesso.

Poche righe, queste, in nome del diritto alla conoscenza per tutti. Affinché nessuno abbia a dire “non sapevo...” e ricordare che, nell’ultima Mozione congressuale, uno degli obiettivi è ribadire la scelta federalista e per gli Stati Uniti d'Europa, unica alternativa ai nazionalismi antifederalisti e alla deriva burocratica dell'Unione Europea”. Ebbene, come tutti sanno, il PRNTT di Marco Pannella dal 1993 ha declinato il suo essere federalista mondiale ed europeo differenziandosi da tutti gli altri partiti e movimenti federalisti con la questione della lingua federale che, negli ultimi anni, Marco aveva identificato con lo slogan “Lingua comune della specie umana”. Convinzione, questa di Pannella, tale da fargli affermare nel 2013:
«Ci vuole l’Esperanto, la lingua comune, essere parola che diventi diritto e, quindi, per noi libertari obbligo, non più dovere».

Firmato: 
Quelli delle “due stanze entrando a sinistra del piano inferiore”,
ossia dell’Associazione Radicale Esperanto.

Presidente, Daniela Giglioli
Segretario, Giorgio Pagano
Tesoriere, Lapo Orlandi 

 ​Alla Lista Pannella: Maurizio Turco, Laura Arconti, Rita Bernardini e Aurelio Candido
Alla Presidenza del PRNTT: Matteo Angioli, Angelo Bandinelli, Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maurizio Bolognetti, Antonella Casu, Antonio Cerrone, Deborah Cianfanelli, Maria Antonietta Farina Coscioni, Sergio D’Elia, Mariano Giustino, Giuseppe Rossodivita, Irene Testa, Maurizio Turco, Valter Vecellio, Elisabetta Zamparutti
Alle altre Associazioni Costituenti PRNTT: Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, Certi Diritti, Non c'è pace senza giustizia, Nessuno Tocchi Caino, Radicali Italiani.
Alla TAS:  Cecilia Maria Angioletti

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