Due parole in croce. di Luigi Accattoli. Il chiasso dello lo Spirito. “Fate chiasso” aveva detto più volte ai giovani Bergoglio che ultimamente ha ... continua >

Mosca, una lingua "franca" per tutte le popolazioni slave. L'hanno creata un linguista ceco e un antropologo croato per rendere possibili la comunica... continua >

ITALIANS. Legge e ortografia. risponde Beppe Severgnini. In un'aula di tribunale hanno messo l'apostrofo! Ora, io sarò anche pignolo perché insegno... continua >

Mediterraneo. Una lingua meticcia ferita dall’Europa colonialista. Luciana Castellina. Sabir: basterebbe aver scelto questo nome a far capire cosa ... continua >

TV. La storia della televisione svizzera italiana. Irene T. Oggi siamo in Svizzera per raccontare la lunga storia della tv pubblica dei nostri vicin... continua >

L’intervista. Il «grido» di Rigoberta Menchù: «Scomparire? È peggio di essere uccisi». La premio Nobel: bisogna preservare la memoria delle vittime. ... continua >

Le lingue nazionali non sono più il collante della Svizzera? di Sonia Fenazzi. Mentre le minoranze latine in Svizzera ritengono l'apprendimento di u... continua >

Ue, Alfano: “Italiano fra gruppo ristretto lingue selezione Unione”. “L’italiano farà parte, per la prima volta, del gruppo ristretto di lingue in cu... continua >

Perché imparare il sardo. di Enrico Lobina . “Ogni qualvolta nella vita di un popolo affiora il problema della lingua, vuol dire che stanno affioran... continua >

Due parole in croce. di Luigi Accattoli. Più papisti del Papa. “Vivere da luterano e morire da papista” e “più papista del Papa” sono locuzioni da ... continua >

Competenze e capacità in lingua esperanto secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello A2

LIVELLO A2: COMPETENZE E CAPACITÀ

 

Scala globale:

Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

 

Aspetti qualitativi

Dispone di un lessico sufficiente per sostenere transazioni della routine quotidiana in situazioni e su argomenti familiari.

Usa frasi elementari con espressioni memorizzate, gruppi di parole e formule fisse per dare informazioni limitate in semplici situazioni quotidiane.

Usa correttamente alcune strutture semplici, ma continua sistematicamente a fare errori di base — per esempio tende a confondere i tempi verbali e a dimenticare di segnalare gli accordi; ciononostante ciò che cerca di dire è solitamente chiaro.

Sa collegare gruppi di parole con semplici connettivi quali “e”, “ma” e “perché”.

 

Capacità di interrelazione:

È in grado di:

- interagire con ragionevole disinvoltura in situazioni strutturate e conversazioni brevi, a condizione che, se necessario, l'interlocutore collabori;

- descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani, indicare che cosa piace o non piace ecc. con semplici espressioni e frasi legate insieme, così da formare un elenco;

- usare semplici formule convenzionali per salutare e rivolgere la parola a qualcuno;

- fare inviti, dare suggerimenti e chiedere scusa e rispondere a mosse analoghe;

- porre domande su passatempi e attività svolte e di rispondere a domande analoghe;

- dare e seguire semplici indicazioni e istruzioni, ad es. spiegare come arrivare in un luogo;

- porre domande sul lavoro e il tempo libero e rispondere a domande analoghe;

- farsi comprendere con enunciati molto brevi, nonostante siano molto evidenti pause, false partenze e riformulazioni;

- rispondere a domande e reagire ad affermazioni semplici;

- segnalare che sta seguendo il discorso, anche se raramente capisce a sufficienza per riuscire a sostenere autonomamente la conversazione.

 

Comprensione:

Comprende espressioni riferite ad aree di priorità immediata (ad es. informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale e lavoro), purché si parli lentamente e chiaramente.

Comprende testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni o sul lavoro.

"Esperanto" Radikala Asocio


Associazione Radicale Esperanto
Esperanto Radical Association

Senza scopo di lucro dal  25 aprile 1987
O.N.L.U.S. dal 1998
Codice fiscale 97104360587
Organizzazione Non Governativa con statuto consultivo di categoria speciale, presso il Consiglio economico e sociale (Ecosoc) delle Nazioni Unite.
Conto corrente postale 60397007
Conto bancario presso Poste italiane IBAN:
IT07N0760103200000060397007
Associazione costituente del Partito Radicale
nonviolento, transnazionale e transpartito

Via di Torre Argentina 76 Roma 00186
Tel. 0668979797 fax 0623312033
Cell. 3275576333 Email scrivici[at]eraonlus.org

 

Bonifico sul conto con IBAN:
IT07N0760103200000060397007

Versamento tramite il classico
Bollettino postale:

Scaricalo da qui già precompilato