Ora è ufficiale: a scuola non tutti sanno l’italiano. In effetti non è così. E di questi giorni il dato fornito dal Miur sulla crescita annua di circ... continua >

ITALIANS. Milano: la Statale e le lauree umanistiche a numero chiuso. Caro Beppe e cari Italians, il 23 maggio il Senato Accademico dell’Università ... continua >

Tedesco, in sette anni conoscenza a picco. Le ricercatrici: gli italiani non reggono una conversazione su temi quotidiani Una «Caporetto» per i tedes... continua >

Politica scolastica. I 600 universitari insistono: cosa facciamo per migliorare l'italiano degli studenti? di Reginaldo Palermo. Si riapre la quest... continua >

Due parole in croce. di Luigi Accattoli. Il chiasso dello Spirito. “Fate chiasso” aveva detto più volte ai giovani Bergoglio che ultimamente ha dat... continua >

Mosca, una lingua "franca" per tutte le popolazioni slave. L'hanno creata un linguista ceco e un antropologo croato per rendere possibili la comunica... continua >

ITALIANS. Legge e ortografia. risponde Beppe Severgnini. In un'aula di tribunale hanno messo l'apostrofo! Ora, io sarò anche pignolo perché insegno... continua >

Mediterraneo. Una lingua meticcia ferita dall’Europa colonialista. Luciana Castellina. Sabir: basterebbe aver scelto questo nome a far capire cosa ... continua >

TV. La storia della televisione svizzera italiana. Irene T. Oggi siamo in Svizzera per raccontare la lunga storia della tv pubblica dei nostri vicin... continua >

L’intervista. Il «grido» di Rigoberta Menchù: «Scomparire? È peggio di essere uccisi». La premio Nobel: bisogna preservare la memoria delle vittime. ... continua >

L'ERA dal Papa che sogna in Esperanto In evidenza

Con circa 60 ragazzi della Scuola Giansante di Città Sant'Angelo, con il cappello rosso e bianco dell'Esperanto lingua comune, l'ERA partecipa, sabato 6 maggio, all'incontro degli studenti italiani che hanno lavorato sui temi dell'Enciclica Laudato sì e degli Obiettivi delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Questioni che l'ERA aveva direttamente affrontato col Nunzio Apostolico presso le NU a New York e cercato di sostenere con un ulteriore Punto 18 sulla lingua comune della specie umana e delle Nazioni Unite, da aggiungere ai 17 poi di fatto scelti dall'Assemblea Generale.Ricordìamo che l'ERA è anche Organizzazione Non Governativa, con status consultivo…
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25 aprile: trent'anni perché la pace e la nonviolenza siano lingua. In evidenza

25 aprile 1987 -25 aprile 2017: trent'anni perché la pace e la nonviolenza siano lingua. Le annessioni del mondo postmoderno sono linguistiche, gli Imperi sono della mente. Le forme di schiavismo sono mentali. La coercizione si esercita attraverso la manipolazione della mente, dell'immaginario personale e collettivo. Anzitutto attraverso i media.Se il secolo scorso è stato devastato dal mito della superrazza, quella ariana, questo lo è dal mito della superlingua, quella inglese, e il genocidio da fisico diviene mentale, anziché riguardare pochi popoli ed etnie riguarda tutti i popoli non anglofoni. Riguarda l'intero popolo italiano e gli 80 milioni della diaspora…
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Anche Sartori ci ha lasciato un grande e libero politologo. In evidenza

Diversamente dalla miriadi di politologi prezzolati, Sartori era uno dei pochissimi politologi italiani che era d'accordo sulla necessità di una lingua federale europea ma, diceva, "Sono isolato, gli altri sono organizzati in mafie professionali", in quell'occasione replicai meravigliato con "UE: Caro Sartori, i Radicali parlano di economia linguistica e lingua federale europea da decenni." al suo articolo del 2012 sul Corriere, dove sosteneva che nessun politico prendeva in considerazione quella, fondamentale, conditio sine qua non linguistica.Avevo sentito Giovanni Sartori l'ultima volta nel 2014 per organizzare un convegno-seminario che, il Sottosegretario Sandro Gozi , aveva detto a me, Marco Beltrandi e…
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La Lingua Comune al Teatro di Città Sant'Angelo il 4 aprile In evidenza

La Lingua Comune al Teatro di Città Sant'Angelo il 4 aprile I giovani cittadini europei dell'Abruzzo non si arrendono e, dopo il rifiuto del Movimento Federalista Europeo di proiettare gli 80 secondi del loro video "LA LINGUA COMUNE" alla Marcia per l'Europa del 25 marzo, organizzano l'Evento con l'omonimo titolo al Teatro Comunale di Città Sant’Angelo (PE), martedì 4 aprile 2017, ore 9:00 e replica alle ore 11:00, con il supporto dell'intero Istituto Omnicomprensivo “B. Spaventa”.Nell'Evento, le parole e le musiche del video La Lingua Comune riprenderanno vita e, il testo, veri e propri titoli approfonditi da un esperto di…
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Politecnico sconfitto! La Corte Costituzionale per il primato della lingua italiana. In evidenza

La Corte Costituzionale ha posto la parola FINE al tentativo di nazionalizzare in lingua inglese il Politecnico di Milano. Il SENTENZA N. 42 - ANNO 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Paolo GROSSI; Giudici : Alessandro CRISCUOLO, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolò ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, lettera l), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (Norme in materia di organizzazione delle…
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Il Parlamento Ue non ascolta i cittadini sul CETA In evidenza

Il Parlamento Ue non ascolta i cittadini sul CETA Nonostante le preoccupazioni di 3,5 milioni di cittadini in tutta Europa, la maggioranza dei membri del Parlamento europeo ha votato oggi a favore del trattato commerciale UE-Canada. Gli attivisti si preparano a fermare il controverso accordo nei prossimi 38 parlamenti nazionali e regionali che dovranno votarlo. Strasburgo - Quando i membri del Parlamento europeo sono entrati in aula questa mattina, i cittadini di tutti i paesi erano lì per ricordargli che la maggioranza degli europei si aspettava che votassero contro il CETA, il controverso accordo commerciale UE-Canada. Tuttavia la maggioranza dei…
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STOP CETA! 14/15 febbraio Mobilitazione europea a Strasburgo. In evidenza

Mobilitazione: voto del CETA Ecco una proposta per la mobilitazione europea a Strasburgo durante le votazioni del CETA. Qui l’evento facebook. 14 Febbraio Arrivo degli autobus e degli individui automuniti. Autobus in partenza da Francia, Belgio, Olanda, Spagna, Germania, Austria 18:00 Adunata ed incontro con molti ospiti internazionali, concerti, cibo e pasti a Molodi, 19 rue du Ban de la Roche – 67000 Strasburgo 15 Febbraio 10:30 Marcia verso il Parlamento Europeo – partenza Place Kleber, 67000 Strasburgo 11:30: arrivo di fronte al Parlamento Europeo. Adunata fino alle 13:00 Dalle 14:00 alle 15:30: Assemblea Europea Se avete bisogno di dormire…
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CETA, conto alla rovescia: telefona al parlamentare europeo! In evidenza

Telefonare ai vostri Membri del Parlamento Europeo (MPE) per parlare del CETA, il Trattato sul libero scambio UE-Canada, è probabilmente il modo più efficace per convincerli a votare contro questo pericoloso accordo il 1 febbraio 2017. Tuttavia, se non l’avete mai fatto prima d’ora, potrebbe preoccuparvi l’idea di parlare con un professionista della politica su un argomento così complesso. Non preoccupatevi, non è necessario essere esperti. È un vostro diritto di cittadini sapere in che modo il vostro rappresentante eletto intenda votare. Questa guida è stata pensata per fornirvi alcuni consigli. Quale Parlamentare Europeo devo chiamare? In linea di principio,…
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Pannella:«L’Esperanto, per noi libertari obbligo» In evidenza

Pannella:«L’Esperanto, per noi libertari obbligo» Diventa Socio del Trentennale, la durata è la forma delle cose: ERA onlus, 25 aprile 1987 - 25 aprile 2017. Per la lingua della nonviolenza e della Pace nel 2017, considera di donare all'ERA onlus la tua tredicesima hoavutoquelchehodonato.it è il sito dell'ERA onlus che ti manda subito per posta elettronica la ricevuta della donazione da dare al tuo commercialista e detrarla ai fini IRPEF/IRES (fino a 30mila Euro all'anno). ​ Per la lingua della nonviolenza e della Pace nel 2017 Il 13 dicembre è partita la campagna associativa dell'ERA onlus, un anno importante il…
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Torna l'Esperanto per gli 80 anni di Papa Francesco. Forse il fintotontismo dei "negrieri" della mente potrà essere arginato. In evidenza

Si cominciano ad intravedere i primi effetti dell'incontro col Nunzio Apostolico a New York e dell'Appello a Papa Francesco - la cui Segreteria è stata finora raggiunta da 608 appelli - per far tornare l'Esperanto in Vaticano e sostenere la lingua della nonviolenza nel dialogo tra le fedi e tra gli Stati. In occasione degli ottanta anni di Papa Francesco, infatti, è stata diffusa da Radio Vaticana l’immagine del Papa con accanto la sua esortazione a pregare per lui in varie lingue tra le quali compare l’Esperanto “Preĝu por mi!”, proprio sopra il "Pregate per me" in italiano, alla sinistra…
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Popoli indigeni e tradizionali, minoranze

Il «grido» di Rigoberta Menchù: «Scomparire? È peggio di essere uccisi».

L’intervista. Il «grido» di Rigoberta Menchù: «Scomparire? È peggio di essere uccisi». La premio Nobel: bisogna preservare la memoria delle vittime. Tutti siamo migranti. Da milioni di anni abbiamo attraversato il pianeta...

16-05-2017

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